La comunicazione aumentativa alternativa per un poliambulatorio senza barriere

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Come ben sapete, il nostro poliambulatorio è nato con un obiettivo ambizioso: offrire ai cittadini servizi sanitari, diagnostici e terapeutici di elevata qualità, e, allo stesso tempo, accoglienza, ascolto e sostegno alle persone, in ogni fase della vita.
Per mantenere fede al nostro impegno originario, abbiamo avviato, negli ultimi mesi, il progetto multidisciplinare “Poliambulatorio senza barriere“, con l’obiettivo di garantire un’assistenza sanitaria adeguata alle persone con disabilità.

Lo scorso settembre sono venute a trovarci alcune ragazze della Cooperativa Anemos di Reggio Emilia per scoprire i nostri percorsi sanitari e aiutarci a definire alcune strategie per facilitare l’accesso ai servizi e alla struttura. Insieme a loro stiamo individuando una serie di azioni di miglioramento che permettano alle persone con difficoltà nella lettura (a causa di disabilità del linguaggio temporanee o permanenti) di comprendere meglio l’ambiente in cui si trovano attraverso la Comunicazione aumentativa alternativa.

La comunicazione aumentativa alternativa integra e supporta il linguaggio verbale (scritto o orale) attraverso l’utilizzo di simboli, immagini, gesti e vocalizzazioni. Comprende un insieme di strategie, tecniche e strumenti volti ad aiutare le persone con disabilità  a comunicare in modo efficace a seconda delle necessità di ciascuno.

In ambito sanitario l’utilizzo della comunicazione aumentativa è molto importante perché facilita la comprensione di indicazioni e percorsi sanitari anche ai pazienti stranieri che hanno difficoltà a comprendere la lingua italiana scritta.

Continuate a seguirci per tenervi aggiornati sui prossimi sviluppi di questo bellissimo progetto!

Ecco le ragazze della Cooperativa Sociale Anemos in visita a 3C Salute: