Alluce valgo: sintomi, cause e rimedi - 3C Salute

Cos’è l’alluce valgo?

L’alluce valgo è una deformazione del primo dito del piede (l’alluce) che comporta una deviazione laterale della falange verso le altre dita. Si manifesta più frequentemente nella donna che nell’uomo (10 volte in più), ed è frequentemente ereditaria.
Di solito, si accompagna con lussazione dei sesamoidi, due piccole ossa all’interno dell’articolazione dell’alluce.

I sintomi dell’alluce valgo

L’alluce valgo è sicuramente la patologia più diffusa a carico del piede ed è caratterizzata da una tumefazione dolente della parte interna del piede, accentuata dallo sfregamento con le scarpe.
Questa patologia può causare, oltre a lesioni cutanee (come callosità, ulcerazioni), anche deformazioni al secondo e terzo dito, definiti “a martello“, ulteriori conseguenze come lesioni osteoarticolari all’avampiede e persino ripercussioni gravi sui ginocchi, sulle anche e sulla colonna vertebrale.

Quali sono le cause dell’alluce valgo?

Esiste sicuramente una forte familiarità nello sviluppo di questa patologia. Si può facilmente constatare come molti pazienti abbiano in famiglia ascendenti e collaterali con la stessa deformità. L’utilizzo di calzature incongrue, come le scarpe strette, non è certamente tra i responsabili dell’alluce valgo. Si può invece sostenere che una calzatura stretta, tenendo compresso l’arco anteriore, potrebbe addirittura rallentare l’instaurarsi della deformità, che si caratterizza proprio per l’allargamento a ventaglio dell’arco anteriore.
Così come il colore degli occhi o la struttura delle mani, la forma del piede e delle sue dita è già determinata alla nostra nascita. Questo vale anche per le forme che piede e dita assumeranno nelle diverse fasi della nostra vita. L’alluce valgo è pertanto una vera e propria variante anatomica del piede, così come il piede piatto o il piede cavo.

Le conseguenze dell’alluce valgo

  • Cliniche: sono costituite da disturbi localizzati nell’area piede che provocano ripercussioni sull’intero allineamento posturale. Nel paziente affetto da alluce valgo il cardine della deformità è costituito dalla deviazione della testa del primo metatarso, che si sposta contemporaneamente verso l’esterno e verso l’alto.
  • Locali: sono costituite da degenerazioni articolari e borsiti. Quando l’articolazione metatarso-falangea si disallinea, inizia a lavorare in modoasimmetrico. Questo comporta l’usura delle componenti cartilaginee, la cui infiammazione provoca dolore e degenerazione artrosica. La prominenza metatarsale inoltre, urtando contro la calzatura, provoca la formazione di fastidiose borsiti che impediscono l’uso di normali calzature.
  • Posturali: il primo metatarso, spostandosi verso l’esterno del piede, diviene iper-mobile. Questo è causato dell’allungamento dei suoi legamenti. Ad ogni passo quindi, sotto l’azione del carico, il primo metatarso si solleva verso l’alto, appiattendo l’arco longitudinale mediale e provocando la rotazione verso l’interno del piede(pronazione).

Questo movimento di pronazione si trasmette, attraverso le articolazioni dell’arto inferiore, a tutto l’apparato muscolo scheletrico, influenzando la postura, cioè l’allineamento dei vari segmenti corporei lungo la linea di gravità. Trascinato dalla torsione del piede, l’arto inferiore ruota internamente, provocando attraverso i legamenti dell’anca l’inclinazione in avanti del bacino, che a sua volta modifica la curvatura della colonna vertebrale, aumentando la curva lombare (iperlordosi). Questo assetto posturale crea delle incongruenze articolari, dando vita a manifestazioni cliniche che caratterizzano i pazienti affetti da alluce valgo.

Si può parlare di una “sindrome posturale da alluce valgo” caratterizzata da:

      • tendenza al valgismo delle ginocchia, con dolore della faccetta rotulea interna del ginocchio;
      • rigidità delle anchecon limitazione della loro rotazione interna;
      • accentuazione della curva lombare con presenza di lombalgia cronica.

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Dott. Ivo Tartaglia